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“La pratica del Disegno a Specchio è un'attività bilaterale che favorisce la coordinazione degli occhi, le competenze di motricità fine e lo sviluppo del cervello intero. Mentre le mani guidano gli occhi nei campi visivi sinistro, destro, superiore, inferiore e centrale, fanno una mappatura degli schemi di movimento coordinati e sviluppano connessioni neuronali in varie parti del cervello. Questa cooperazione tra occhi e mani diventa una base per le attività bi-manuali nella vita quotidiana, nonchè per le attività mono-manuali.”
Gail E. Dennison

Versione online
📅 14-21-28 ottobre 2026
ore 17.00–20.00
📚 Corso riconosciuto MIUR – piattaforma SOFIA
ID 90709
📍 Online su Zoom
Il corso disegno a specchio o disegno a due mani si concentra su una delle 26 attività di Brain Gym® e apre le porte ad una esperienza unica nell'apprendimento bi-manuale.
Il corso è riconosciuto dalla Breakthroughs International.

Disegnare con due mani è un invito a scoprire nuove possibilità.
Il corso di Disegno a Specchio o Disegno a Due Mani è particolarmente indicato per insegnanti, educatori, genitori e per chiunque accompagni bambini e ragazzi nella loro crescita.
Attraverso il gioco e il movimento, il disegno a due mani può diventare uno strumento semplice e piacevole per sostenere la coordinazione, l’attenzione, la percezione dello spazio, la motricità fine e la creatività.
Ma non è necessario avere a che fare con i bambini per partecipare.
È un’esperienza per tutti, a qualsiasi età.
Ragazzi, adulti e persone anziane possono sperimentare il Disegno a Due Mani per esplorare e mantenere la propria coordinazione, rendere più fluido il gesto, coinvolgere entrambe le mani e riscoprire il piacere di creare senza preoccuparsi del risultato.
Non serve saper disegnare e non è necessario avere particolari capacità artistiche.
Anzi, proprio perché non si tratta di imparare a disegnare, il corso permette di lasciare da parte il giudizio e la ricerca della “bella forma” e di lasciarsi guidare dal movimento.
Una mano incontra l’altra, gli occhi seguono il gesto, il corpo partecipa e, quasi senza accorgersene, il movimento diventa un modo per esplorare, coordinare, creare e scoprire.
Per chi lavora con i bambini può essere uno strumento da portare nella propria pratica quotidiana.
Per un genitore può diventare un modo semplice per giocare e sperimentare insieme.
Per un adulto può essere un’occasione per ritrovare creatività e libertà nel gesto.
Per una persona anziana può essere un modo piacevole per continuare a coltivare coordinazione, attenzione e vitalità.
Non importa l’età e non importa quanto sappiamo disegnare. Importa la curiosità di provare.
Cimentarsi nel tipo di disegno e di pittura utilizzando entrambe le mani favorisce non solo la coordinazione di occhi e mani (la motricità fine), ma lo sviluppo del cervello intero e diventa una base per le attività bi-manuali (come costruire, cucinare, fare giardinaggio) e mono-manuali (come scrivere una lettera o risolvere un problema matematico) nella vita quotidiana.
Dunque, le immagini che si creano si basano più sul movimento che sulla vista, e questi movimenti incoraggiano il cervello a funzionare come un insieme: un lato guida, l’altro segue in una collaborazione efficiente. Intanto gli occhi si ritirano rispetto al movimento quando imparano a focalizzare nel campo mediano (tracciato o meno sul foglio), cioè dove i campi visivi destro e sinistro si sovrappongono, e si rimane sorpresi di come, senza alcuno sforzo, emergono dal disegno le forme di “spazio negativo” (cioè lo spazio bianco o vuoto che circonda un oggetto), per definire i confini dello “spazio positivo” (l’oggetto stesso). Questo tipo di visione porta ad un piacevole senso di equilibrio e di relax.
Naturalmente non si devono valutare i disegni prodotti secondo criteri di competenza artistica, ma di vitalità e giocosità. Questo perché l’obiettivo principale è quello di impegnarci nel mantenere la nostra attenzione focalizzata per un certo tempo, concentrati nell’esplorazione della nostra percezione del mondo. Ci sfidiamo, aperti a sorprenderci di ciò che riusciremo ad esprimere su carta.
L’essenza dell’arte del Disegno a Due Mani o a Specchio è dunque proprio il percorso che ciascuno intraprende e non il prodotto; lo stimolo principale è quello di vedere l’ambiente circostante con occhi nuovi, concentrandosi rispetto al “come faccio ciò che sto facendo” in un coinvolgimento più a livello sensoriale.
Il percorso di per sé stimola l’esplorazione e la sperimentazione.
Insieme, aggiungiamo curiosità e apertura a nuove emozioni.

Questo corso vi permetterà di esplorare :

Disegno a Due Mani o a Specchio per

Lezione di Johannes Itten (1888-1967), pittore, designer e scrittore svizzero, esponente della Bauhaus.
Il Disegno a Due Mani che Itten eseguiva davanti ai suoi allievi, doveva contribuire all’armonizzazione dei movimenti
“… Poi impartisce dei comandi ritmici e fa compiere lo stesso esercizio in piedi. Sembra che venga considerato una sorta di massaggio corporeo, per addestrare la macchina (il corpo) a un funzionamento il più possibile istintivo”, notava Paul Klee osservando il maestro Itten.